A partire da € 1.190,00

 

Triangolo d'Oro & Parco Nazionale Naturale di Ranthanbhore - 8 Giorni

ITINERARIO: DELHI – AGRA – RANTHAMBHORE - JAIPUR

 

Triangolo-oro-ranthanbhore

 

DELHI

1° Giorno: Arrivo in aeroporto, incontro con gli assistenti e trasferimento in hotel.

2° Giorno: Giornata dedicata alla visita della città che comprende: Tempio Laxmi Narayan, Jama Masjid (la più grande moschea d'Asia), il Forte Rosso, il Ghandi Memorial oltre al complesso Qutab Minar e la tomba dell'Imperatore Moghul Humayun. Il tragitto comprende anche l'India gate e l'area diplomatica con la residenza del Presidente. Pernottamento in hotel.

AGRA

3° Giorno: Delhi - Agra. Dopo la prima colazione partenza alla volta di Agra. Visita en-route di Sikandra Fort che ospita il cenotafio dell’imperatore Mughal Akbar. Giunti ad Agra sistemazione in hotel. Nel pomeriggio visita dell’Agra Fort (Red Fort), costruito dall’imperatore Moghul Akbar nel 1565 in pietra rossa intarsiata e dipinta ed, al tramonto, visita del Taj Mahal, monumento funebre dedicato dal sultano Shah Jahan alla memoria della moglie Mumtaz Mahal (è una delle 7 Meraviglie del Mondo, dichiarato Patrimonio dell’Umanità Unesco). L’amata moglie di Shah Jahal (da lui stesso soprannominata Mumtaz, cioè “gioiello”, Mahal, cioè “del palazzo”) volle accompagnarlo nella campagna di conquista di un vicino regno, si stabilirino quindi nel palazzo del forte di Burhanpur e, durante il travaglio per mettere alla luce il 14° figlio, Mumtaz Mahal morì. Sul punto di morte strappò 3 promesse al marito: di non risposarsi, di aver cura del figlio appena nato, di erigere un mausoleo in sua memoria. Il marito addolorato decise così che avrebbe costruito il monumento più grandioso che il mondo avesse mai visto e che non fosse mai possibile superare in bellezza, così che il ricordo della moglie durasse in eterno: ed è riuscito nell’intento! Il povero re, poco dopo aver ultimato l’opera che vide impiegate le migliori maestranze e materie da tutto il mondo oltre a 20.000 operai, fu destituito dal figlio Aurangzeb. Imprigionato nel Forte passò gli ultimi anni della sua vita ammirando il Taj Mahal, la sua poesia d’amore scolpita sulla pietra.


RANTHANBHORE

4° Giorno: Jaipur - Fatehpur Sikri - Ranthanbhore. Dopo colazione partenza per  il Parco Nazionale Naurale di Rathambhore, con sosta lungo il tragitto a FATEHPUR SIKRI antica città edificata dall'imperatore Akbar che ne fece per breve tempo capitale dell'Impero (1571-1585). Il luogo era quello in cui un santone Sufi gli predisse che avrebbe avuto un erede maschio. E' ora un meraviglioso esempio di arte indo-islamica, dalla moschea che custodisce le spoglie del santone (Jama Masjid), a molti splendidi palazzi: Buland Darwaza, il Palazzo di Jodha Bai, Birbal Bhawan & Panch Mahal. Giunti a Ranthambhore check-in in hotel, tempo a disposizione, pernottamento.

5°Giorno: Ranthanbhore. Giornata alla scoperta del Parco Nazionale, un tempo (infelice) terreno di caccia alla tigre dei Maharaja ed ora santuario della natura ed area protetta tra le più vaste e conosciute dell'India del Nord. E' previsto un primo safari all'alba (rientro in hotel per la colazione) ed uno nel pomeriggio. Pernottamento in hotel.

JAIPUR

6° Giorno: Ranthanbhore - Jaipur. Partenza, dopo prima colazione, alla volta di Jaipur, la Città Rosa, capitale del Rajasthan. All'arrivo sistemazione in hotel. Resto della giornata a disposizione (o dedicata ad escursioni facoltative). Pernottamento in hotel.

7° Giorno: Jaipur. La mattina visita del Forte Amber, residenza di tutte le dinastie di Rajput (dinastia di maharaja guerrieri) dal XII Secolo a metà del 1700, il cui tortuosa strada fortificata d’accesso sarà percorsa a dorso d’elefante. Il forte è splendido ed altrettanto la vista. Rientrando in città visita al Jal Mahal, costruzione in mezzo ad un laghetto voluta dal maharaja come luogo dove fare pic-nic. Segue visita del City Palace, imponente complesso di giardini, edifici e cortili realizzati in una splendida architettura rajastani e moghul. Segue la visita dell’interessantissimo Royal Observatory: il maharaja Jai Singh (da cui prende il nome la città) era un grande appassionato di astronomia ed ideò, con la consulenza dei più grandi astronomi del tempo, un osservatorio con meridiane, strumenti di orientamento e studio delle stelle davvero impressionante (ne fece costruire anche a Delhi, Varanasi e… ma quello di Jaipur è il più grande e maestoso): bizzarre costruzioni disseminate in un parco ricordano un quadro di De Chirico. Non mancherete di ammirare l’Hawa Mahal (Palazzo dei Venti), dietro le cui finestre traforate le mogli dei maharaja, le concubine e le donne di corte potevano osservare la vita della città e del bazaar (le donne di corte erano rinchiuse nel palazzo reale e non potevano avere nessun contatto con l’esterno). Comprenderete perché Jaipur è chiamata la “città rosa”: la maggior parte dei palazzi e delle case della città vecchia è perfettamente colorata di un acceso color “terracotta” (rosa, con un po’ di fantasia). Il creativo sultano Ram Singh, per impressionare Edoardo VII in visita dall’Inghilterra, la fece dipingere tutta di rosa: dal 1863 la città viene periodicamente ritinteggiata. Jaipur è anche nota per i suoi molti bazaar dove poter fare una passeggiata nell’allegro caos cittadino. Pernottamento in hotel.

DELHI

8° Giorno: Jaipur - Delhi Escursione di primo mattino nella mistica e piccola Rishikesh, cittadina abbracciata su 3 lati dalla suggestiva catena Himalayana: nei suoi pressi si trova il luogo per le abluzioni tra i più sacri (Ghat Triveni), trovandosi alla confluenza dei 3 fiumi sacri pere eccellenza: Ghange, Yamuna, Sarawati. Trasferimento serale al treno e rientro a Delhi. Segue trasferimento in aeroporto.

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