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Colori del Rajasthan
10 Giorni

ITINERARIO: DELHI – AGRA – FATEPUR SIKRI - JAIPUR – KHIMSAR – RANAKPUR - UDAIPUR

Forti e Palazzi del Rajasthan

 

DELHI

1° Giorno: Arrivo in aeroporto, Incontro con gli assistenti e trasferimento in hotel. 

2° Giorno: Giornata dedicata alla visita della città che comprende: Tempio Laxmi Narayan, Jama Masjid (la più grande moschea d'Asia), il Forte Rosso, il Ghandi Memorial oltre al complesso Qutab Minar e la tomba dell'Imperatore Moghul Humayun. Il tragitto comprende anche l'India gate e l'area diplomatica con la residenza del Presidente. Pernottamento in hotel.

AGRA

3° Giorno: Dopo la prima colazione partenza alla volta di Agra. Visita en-route di Sikandra Fort che ospita il cenotafio dell’imperatore Mughal Akbar. Giunti ad Agra sistemazione in hotel. Nel pomeriggio visita dell’Agra Fort (Red Fort), costruito dall’imperatore Moghul Akbar nel 1565 in pietra rossa intarsiata e dipinta ed, al tramonto, visita del Taj Mahal, monumento funebre dedicato dal sultano Shah Jahan alla memoria della moglie Mumtaz Mahal (è una delle 7 Meraviglie del Mondo, dichiarato Patrimonio dell’Umanità Unesco). L’amata moglie di Shah Jahal (da lui stesso soprannominata Mumtaz, cioè “gioiello”, Mahal, cioè “del palazzo”) volle accompagnarlo nella campagna di conquista di un vicino regno, si stabilirino quindi nel palazzo del forte di Burhanpur e, durante il travaglio per mettere alla luce il 14° figlio, Mumtaz Mahal morì. Sul punto di morte strappò 3 promesse al marito: di non risposarsi, di aver cura del figlio appena nato, di erigere un mausoleo in sua memoria. Il marito addolorato decise così che avrebbe costruito il monumento più grandioso che il mondo avesse mai visto e che non fosse mai possibile superare in bellezza, così che il ricordo della moglie durasse in eterno: ed è riuscito nell’intento! Il povero re, poco dopo aver ultimato l’opera che vide impiegate le migliori maestranze e materie da tutto il mondo oltre a 20.000 operai, fu destituito dal figlio Aurangzeb. Imprigionato nel Forte passò gli ultimi anni della sua vita ammirando il Taj Mahal, la sua poesia d’amore scolpita sulla pietra.

FATEPUR SIKRI - JAIPUR

4° Giorno: Dopo colazione partenza per  Jaipur, con sosta lungo il tragitto a FATEHPUR SIKRI, antica città edificata dall'imperatore Akbar che ne fece per breve tempo capitale dell'Impero (1571-1585). Il luogo era quello in cui un santone Sufi gli predisse che avrebbe avuto un erede maschio. E' ora un meraviglioso esempio di arte indo-islamica, dalla moschea che custodisce le spoglie del santone (Jama Masjid), a molti splendidi palazzi: Buland Darwaza, il Palazzo di Jodha Bai, Birbal Bhawan & Panch Mahal. Sulla via di Jaipur visita al giardino  Sisodia Rani Ka Bagh, costruito nel 1728 in stile Mughal e raffigura le leggende di Radha e Krishna. È costituito da terrazzamenti con fontane, corsi d'acqua e padiglioni affrescati. Giunti a Jaipur check-in in hotel, tempo a disposizione, pernottamento.

JAIPUR

5° Giorno: La mattina visita del Forte Amber, residenza di tutte le dinastie di Rajput (dinastia di maharaja guerrieri) dal XII Secolo a metà del 1700, il cui tortuosa strada fortificata d’accesso sarà percorsa a dorso d’elefante. Il forte è splendido ed altrettanto la vista. Rientrando in città visita al Jal Mahal, costruzione in mezzo ad un laghetto voluta dal maharaja come luogo dove fare pic-nic. Segue visita del City Palace, imponente complesso di giardini, edifici e cortili realizzati in una splendida architettura rajastani e moghul. Segue la visita dell’interessantissimo Royal Observatory: il maharaja Jai Singh (da cui prende il nome la città) era un grande appassionato di astronomia ed ideò, con la consulenza dei più grandi astronomi del tempo, un osservatorio con meridiane, strumenti di orientamento e studio delle stelle davvero impressionante (ne fece costruire anche a Delhi, Varanasi e… ma quello di Jaipur è il più grande e maestoso): bizzarre costruzioni disseminate in un parco ricordano un quadro di De Chirico. Non mancherete di ammirare l’Hawa Mahal (Palazzo dei Venti), dietro le cui finestre traforate le mogli dei maharaja, le concubine e le donne di corte potevano osservare la vita della città e del bazaar (le donne di corte erano rinchiuse nel palazzo reale e non potevano avere nessun contatto con l’esterno). Comprenderete perché Jaipur è chiamata la “città rosa”: la maggior parte dei palazzi e delle case della città vecchia è perfettamente colorata di un acceso color “terracotta” (rosa, con un po’ di fantasia). Il creativo sultano Ram Singh, per impressionare Edoardo VII in visita dall’Inghilterra, la fece dipingere tutta di rosa: dal 1863 la città viene periodicamente ritinteggiata. Jaipur è anche nota per i suoi molti bazaar dove poter fare una passeggiata nell’allegro caos cittadino. Pernottamento in hotel.

KHIMSAR

6° Giorno: Partenza di prima mattina per Khimsar (circa 6 ore di percorso) attraversando la meravigliosa campagna del Rajasthan ed i suoi colorati villaggi. Arrivo a Khimsar e check-in in hotel.  Proverete l'esperienza di soggiornare nel meraviglioso Khimsar Fort, castello del XVI Secolo parzialmete trasformato in heritage hotel. Gita al tramonto (opzionale) nel deserto del Thar, in jeep o a dorso di cammello. Serata da trascorrere gusrtandosi il programma culturale di musica e danze Rajasthani all'interno del Forte. Pernottamento.

JODHPUR

7° Giorno: La mattina trasferimento a Jodhpur (2 h. di auto), check-in in hotel. Segue visita della città che inizia dal meraviglioso complesso di cenotafi Jasvant Thada, luogo di cremazione dei maharaja con uno splendido memoriale in marmo bianco ricco di intarsi, fatto costruire alla fine del XIX Secolo in memoria del Maharaja Jaswant Singh. Bellissima la vista del forte e della città che si estende nella sottostante valle. Segue visita del Forte Mehrangarh: intricato incastro di palazzi e corti interne finemente scolpite (al suo interno si svolge, ogni mese di ottobre, il RIFF Festival, cioè Rajasthan International Folk Festival, tre giorni di jam sessions di musica folk da tutto il mondo): dal forte si gode una magnifica vista sulla “Città Blu”, chiedete alla vostra guida di raggiungere la “torre dell’orologio” (il cuore della città vecchia, ricco di bazaar) a piedi, partendo dal forte, attraverso gli antichi quartieri e la vera vita della città (saranno necessarie un paio d’ore ma ne vale la pena, fuori dai consueti luoghi turistici). Durante la giornata non mancherà la visita ad uno dei tanti emblemi della megalomania dei maharaja: Umaid Bhawan, cioè una delle più grandi,  sfarzose ed imponenti residenze private al mondo che prende il nome dal Maharaja Umaid Singh che la fece edificare, tutt’ora è di proprietà della stessa famiglia; una sua porzione è occupata da uno tra i più lussuosi Taj-Hotel di tutta l’India. Non mancate di visitare Mandor, l’antica capitale a soli 9 km da Jodhpur: è stranamente poco visitato ed anche per questo ancora più magico: in un parco frequentato dai locali per i pic-nic si estendono meravigliosi ed antichi cenotafi dei reali (prima di essere spostato a Jasvant Thada) e templi, custoditi da centinaia di babuini che scorrazzano nel parco. Splendida anche la sala degli eroi: sotto un porticato nel parco troviamo le statue, a grandezza naturale, dei principali eroi e divinità dell’induismo. Mandor ha davvero un fascino particolare! Peronottamento in hotel.

RANAKPUR - UDAIPUR

8° Giorno: Partenza dopo la prima colazione alla volta di Udaipur. Visita en-route dei Templi Jainisti di RANAKPUR risalenti al 1.500, tra cui l’impressionante Tempio Chaumukha che conta 1.4444 colonne, dedicato ad uno dei 24 Profeti della religione Jainista, Adinath, “colui che rivela la verità della conoscenza” (il nome per indicare i 24 profeti è “Tirthamakara” : la religione Jainista, nata come diaspora dall’induismo, nonostante nelle incisioni e sculture dei suoi templi rappresenti anche divinità indu, non venera il parterre di divinità induiste, ha come icone i suoi profeti, statue scolpite su pietra, spesso di colore bianco, raffiguranti il profeta nella posizione del loto). Arrivo ad Udaipur attraversando i monti Aravalli che regalano panorami bellissimi ed indaffarati villaggi pieni di colori, all’arrivo sistemazione in hotel e pernottamento.

UDAIPUR

9° Giorno: La mattina visita della “città bianca” che abbraccia i suoi 5 laghi artificiali: Saheliyon Ki Bari (giardino delle damigelle d’onore), lo splendido tempio Jagdish Mandir con il suo sikara alto 24 mt. dedicato a Jannagarth (una delle manifestazioni di Lord Vishnu, tant’è che il “veicolo” di Vishnu, Garuda, campeggia fuori dal tempio) ed il magnifico e labirintico City Palace, affacciato sul lago Pichola. La visita include una romantica gita in barca al tramonto sul lago Pichola (livello dell’acqua permettendo). Ritagliatevi un paio d’ore per passeggiare lungo le vie del centro e lungo-lago. Pernottamento in hotel.

UDAIPUR - ITALIA

10° Giorno: Tempo a disposizione sino al trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di ritono in Italia via Delhi.

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