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Arcobaleno Gujarat: Misticismo, Deserti, Leoni & Arte - 13 Giorni

ITINERARIO: DELHI – AHMEDABAD – DASADA – BHUJ- GREAT RANN OF KUTHCH -  RAJIOT– SASAN GIR – PALITANA - BHAVANGAR

Forti e Palazzi del Rajasthan

 

DELHI

1° Giorno: Arrivo in aeroporto, Incontro con gli assistenti e trasferimento in hotel. 

2° Giorno: Giornata dedicata alla visita della città che comprende: Tempio Laxmi Narayan, Jama Masjid (la più grande moschea d'Asia), il Forte Rosso, il Ghandi Memorial oltre al complesso Qutab Minar e la tomba dell'Imperatore Moghul Humayun. Il tragitto comprende anche l'India gate e l'area diplomatica con la residenza del Presidente. Pernottamento in hotel.

AHMEDABAD

3° Giorno: Delhi – Ahmedabad (Escursione a Lothal & Sarkej).Dopo prima colazione trasferimento in aeroporto e volo Delhi/Ahmedabad. Incontro con gli assistenti e trasferimento in hotel. Segue partenza per Lothal, il sito archeologico più importante del Gujarat (80 Km/ 1:30 h. circa). Risalente al periodo della civilizzazione della valle dell'Indo ed alla cultura Harappa, Lothal è sulle sponde del fiume Sabarmati e fu sede del più importante cantiere navale dell'Asia da cui gli Harappa (siamo nel 2.400 A.C.) svilupparono fiorenti commerci: ancora oggi sono riconoscibili la cittadella, il porto, l'acropoli. Rientrando ad Ahmedabad sosta a Sarkhej, uno dei complessi architettonici più eleganti della regione con mausolei, una grande vasca ed una moschea: splendido esempio di arte islamica con molti elementi architettonici hindu. Rientro in hotel. Pernottamento.

4° Giorno: Ahmedabad. Soprannominata “la splendida” per la ricchezza di monumenti è centro delle arti ed economico del Gujarat sin dalla sua fondazione, ad opera del sultano Ahmed Shah, nel XV Secolo, lungo le rive del Sabarmati, il terzo fiume sacro dell’India dopo il Gange e Yamuna. Un tempo importante mercato carovaniero di spezie e preziosi lungo la via del mare è ora il principale centro tessile del subcontinente e nel XX Secolo ha attratto i più grandi architetti del tempo (Le Corbusier, Khan, Correa…) che vi hanno lasciato le loro opere. Dopo la prima colazione inizio delle visite con la residenza del sultano, la cittadella “Bhadra” (dal nome della dea Bhadra, reincarnazione di dea Kali), con le preziose sculture raffiguranti alberi, eroi induisti ed animali mitologici. Tutto intorno brulica la vita dei “chowk”, i quartieri antichi, con i bazaar multicolori e le splendide haveli, antiche case di commercianti finemente intarsiate. Al centro della vecchia città spicca la Jama Masjid in stile Gujarati, la grande moschea considerata una delle più belle di tutta l’India, nei suoi pressi il Mausoleo di Ahmed Shah edificato nel 1442. Poco distante la Ahmed Shah Masjid, costruita nel 1.400 utilizzando le pietre dei preesistenti templi jainisti ed induisti, ma anche “il gioiello” Rani Sipri Masjid, combinazione perfetta tra arte islamica ed hindu. Ma uno dei gioielli è il pozzo a gradini “Dada Harir Vav”, costruito nel 1.500 da una concubina del sultano, costituito da una serie di gradini che scendono per 20 metri con diversi ordini di colonne. Al centrosi apre un piccolo pozzo ottagonale. Tra i templi jainisti va ricordato Kejarsingh Hatheesingh, con influenze jainiste, hindu ed islamiche. Nel pomeriggio visita al Sabarmati Ashram, fondato da Gandhi nel 1915: da qui il Mahatma partì per la marcia del sale il 12 marzo del 1930. Visita della casa del “padre della Nazione” e proseguimento per Gandhinagar (30 Km/ 50 min. circa) dove visiteremo il più grande tempio del Gujarat: Akshardham Temple, un imponente colosso di arenaria rosa scolpita circondato da splendidi giardini, inaugurato nel 1992. Sulla via del ritorno ad Ahmedabad sosta ad Adalaj, bellissimo monumento storico ricco di intarsi edificato nel 1.499 dalla regina Rudabai. E’ una delle strutture sotterranee più interessanti e ricche di sculture del Gujarat: scendendo verso il centro del pozzo si ha l’impressione di camminare in una foresta di colonne. Rientro in hotel. Prenottamento.

DASADA

5° Giorno: Ahmedabad - Modehra - Patan - Dasada. Dopo colazione partenza per Dasada. Lungo il percorso sosta a Modehra, fondata intorno all’anno 1.000, dove visitare il meraviglioso Tempio di Surya, il Dio Sole. Esistono solo 4 templi in India dedicati al culto di questa che è tra le più antiche divinità hindu (il culto di Surya ha origine presso le culture indo-europee, gli Aryan, che arrivarono in India intorno al 1.500 A.C.). Il complesso è uno dei massimi capolavori dell’architettura indù del periodo Solanki. Lasciata Modhera è prevista un’altra interessante sosta a Patan. Si tratta dell’antica capitale del Gujarat (VIII-XIV Secolo) durante la gloriosa dinastia Solanki e custodisce uno tra i più belli esempi di architettura Solanki indieme al tempio del dio sole di Modehra: il “Rani-ki-Vav-Baoli, uno dei pozzi a gradini più grandi di tutto il Paese, profondo 28 metri e con 7 piani di colonnati. Bellissime sono le sculture degli “avatar” di Vishnu che si trovano in questo che è il più antico Baoli (pozzo) di tutto il Gujarat. Arrivo a Dasada, la “porta” del “Little Rann of Kuthch”. Sistemazione in hotel e partenza per esplorare l’ecosistema di questo strano ambiente naturale: il Kuthch è un territorio desertico ed impossibile da coltivare data l’alta composizione salina durante il periodo secco (marzo/giugno) che si trasforma in un acquitrinio paludoso costellato da un’infinità di ispolotti erbosi nel periodo monsonico (luglio/settembre). In questo inospitale territorio vivono i pastori nomadi Rabadi (per raggiungere i villaggi Rabadi che si trovano sugli isolotti suddetti è necessario un permesso che si ottiene a Bhuj) ed è patria dell’asino selvatico asiatico (specie in via d’estinzione) come di milioni di fenicotteri. Rientro in hotel. Pernottamento.

BHUJI

6° Giorno: Dasada - Bhuji. Dopo la prima colazione partenza per Bhuj (280 km/ 6:00 h. circa). All'arrivo sistemazione in hotel. Segue visita al piccolo villaggio di Bhujodi, ad appena 8 km da Bhuj. E' questo il maggior centro tessile del Kuthch, con i suoi 1.200 abitanti tutti impiegati nell'artigianato tessile. Rientro in hotel. Pernottamento.

7° Giorno: Bhuji – Great Rann of Kuthch - Bhuj. Intera giornata dedicata alla scoperta dell'immenso altopiano desertico/paludoso, il più grande al mondo con la sua estensione di 16.000 kmq. che d'estate è una palude a perdita d'occhio, punteggiata di miriadi di piccole isole e d'inverno un desolato deserto salato. Rientro in hotel e tempo per girovagare nei bazaar multicolori di Bhuj, dove si percepisce l'atmosfera di un'India ancora fuori dai circuiti turistici. Pernottamento.

RAJKOT

8° Giorno: Bhuji – Wankaner - Rajkot. Sulla strada verso Rajkot sosta a Wankaner e visita del bellissimo Ranjit Vilas Palace, edificato agli inizi del XX Secolo dal maharaja Raj Shri Amarsinhji: ospita oggi un lussuoso heritage hotel ed il museo della famiglia reale. Arrivo a Rajkot e sistemazione in hotel. Nel pomeriggio visita guidata della città compreso lo stupefacente Rotary Doll Museum. Pernottamento in hotel.

SASAN JIR

9° Giorno: Rajkot - Sasan Jir. Prima colazione e partenza per una nuova entusiasmante avventura: il Parco Nazionale di Sasan Gir, dove vivono alcuni rarissimi esemplari di leone asiatico su una superfifie di 700 kmq. Creato nel 1972 per proteggere il leone asiatico dall'estinsione ha garantito la sopravvivenza della specie: dei 30 esemplari esistenti al mondo nella 2° metà del 1900 (praticamente estinto) ora se ne contano circa 300. Il parco è abitato anche da numerosi leopardi, antilopi a quattro corna (unica specie al mondo), cinghiali, lupi, iene, sciacalli, coccodrilli, bufali. All'interno del parco vivono alcune tribù di Maldhari, pastori vegetariani seminomadi che allevano bufali e ne vendono il latte nei villaggi vicini. All'arrivo sistemazione in hotel. Segue un primo jeep-safari all'interno del parco. Pernottamento.

10° GIORNO: Sasan Gir. Giornata intera nel Parco Nazionale. Due safari previsti, uno la mattina ed uno il pomeriggio. Pernottamento.

PALITANA

11° Giorno: Prima colazione e partenza alla volta di Palitana, la località pià sacra al mondo per i jainisti, meta di pellegrinaggio e tra i più stupefacenti complessi monumentali dell'India (150 km/ 3 h. circa). Questo regno dello spirito è costituito da eremi e luoghi di meditazione: i jainisti costruivano i loro templi sulle cime delle montagne che consideravano sacre in quanto dimora degli dei. Edificata tra il X ed il XII Secolo sulla collina sacra di Satrunjaya, Palitana sorge dove il primo tirthankara (profeta) del jainismo meditava e dove il suo discepolo Pundalika ottenne l'illuminazione. All'arrivo sistemazione in hotel. Nel pomeriggio visita di uno dei più imponenti complessi sacri jainisti (Shatrunjaya, Khartaravasi Tuk e molti altri): Palitana vanta 7.000 statue e 863 templi dedicati ai 24 tirthankara e costruiti nell'arco di 1.000 anni; si sviluppano su due colline con un imponente scalinata di 3.700 gradini calpestati senza sosta da pellegrini. Tempo a disposizione per apprezzare l'artigianato locale per cui la località è famosa, dai tessuti alla lavorazione delle pietre preziose. Pernottamento.

BHAVNAGAR

12° Giorno: Palitana - Bhavnagar. Dopo colazione partenza per Bhavbagar (65 km/ 1:30 h. circa). Sistemazione in hotel. Segue visita della città a partire dal Gandhi Smriti Museum (Gandhi frequentò l'università a Bhavnagar) con interessanti fotografie e documenti. Ed il Barton Museum (al piano terra del Gandhi Smriti) che espone sculture a soggetto religioso. Ammirerete il panorama della città e del Golfo di Cambay dall'altura su cuii sorge il Takhteshwar Temple. Il bello e brulicante centro storico merita una visita, con i suoi negozietti e gli splendidi edifici fatiscenti con mirabili decorazioni in legno. Pernottamento in hotel.


13° Giorno: Bhavnagar – Mumbai e partenza. Prima colazione in hotel, tempo a disposizione e trasferimento in aeroporto per volo di ritorno in Italia via Mumbai.

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